Un tavolo milanese a Londra

Sotheby’s Londra, Furniture, Clocks & Works of Art, 18 maggio 2021. Lotto 57
An Italian gilt-bronze mounted thuyawood centre table, Milan, circa 1820

Un grande tavolo rotondo lombardo, eseguito intorno 1820 compare nella prossima asta londinese che Sotheby’s dedica a mobili, orologi e opere d’arte antica.

Sormontato da un piano in marmo verde delle alpi, il tavolo è interamente impiallacciato in radica d’olmo e impreziosito da bronzi dorati: palmette e foglie d’alloro decorano la fascia del piano, teste di leone e zampe ferine inquadrano le gambe arcuate, girali fogliacei disegnano leggere mensole di raccordo. Elementi decorativi del più bel Neoclassicismo lombardo sono qui declinati secondo il nuovo stile Impero, giunto dalla Francia agli albori del XIX secolo. Anche la struttura del mobile rotondo, sorretto da una gamba centrale e rialzato su una base sagomata si ispira ai gueridon e ai tavoli da centro francesi.

Si tratta di un lavoro congiunto dell’ebanista Paolo Moschini e dei bronzisti Manfredini di Milano.
Moschini, attivo a Cremona e specializzato in mobili impiallacciati nella bionda radica di olmo – come il tavolo di cui si scrive – è fornitorne di arredi per Maria Luigia d’Aaustria duchessa di Parma e Piacenza. I bronzi furono eseguiti nello Stabilimento dell’Eugenia dei fratelli Manfredini attivi a Milano dal 1806 per volere del vicerè Eugenio di Beauarnais.

Un tavolo dal medesimo impianto ma in legno intagliato, laccato e dorato, anch’esso lavoro di epoca Restaurazione, già pubblicato da Clelia Alberici (Il mobile lombardo, Milano 1969, p. 257) è oggi conservato presso il Palazzo Reale di Milano.