Un cofanetto del Gujarat

Sotheby’s Londra, Arts of the Islamic World & India, 31 marzo 2021. Lotto 84
A magnificent mother-of-pearl overlaid casket, North-West India, Gujarat, circa 1570-1600

Il prossimo 31 marzo Sotheby’s Londra dedica un’intera asta all’arte indiana e islamica: tappeti ottomani, astrolabi persiani, antiche miniature e rare oreficerie. Tra le opere in vendita spicca un prezioso cofanetto. Di forma rettangolare è costituito da una struttura in legno con supporti in ottone e maniglie in ferro. Poggiante su piedi a mensola è chiuso da un coperchio smussato e incernierato. L’intera superficie del piccolo arredo è ricoperta da lacca nera e intarsiata con tessere di madreperla che disegnano alberi e viti su un terreno di steli frondosi a spirale. L’interno in lacca rossa conserva ancora l’originale decorazione pittorica in oro raffigurante uccellini tra racemi fogliacei.

Questo cofanetto appartiene a un raro gruppo di lavori in madreperla prodotti in Gujarat nel XVI secolo. Si conoscono solo pochi esemplari la maggior parte dei quali oggi in collezioni museali.

A testimonianza della rete commerciale stabilita dai portoghesi in India, questo piccolo oggetto coniuga l’artigianato locale con influenze create per il mercato occidentale. Catturando l’immaginazione delle corti europee, gli arredi di madreperla provenienti dall’India sono elencati in diversi inventari reali e nobiliari già a partire dall’inizio del XVI secolo.

Sebbene la commissione di tali merci sia notoriamente associata ai portoghesi, questi preziosi oggetti furono scambiati in tutti i principali centri d’occidente, importazioni di lusso come donativi di alto valore. La fortuna di questi piccoli oggetti è costituita inoltre dall’influenza che da essi deriva, modelli per gli ebanisti europei. Ne è esempio la produzione degli scrittoristi napoletani tra fine ‘500 e inizio ‘600.