Due candelieri siciliani

Christie’s New York, The Collection of Mr. & Mrs. John H. Gutfreund 834 Fifth Avenue, 26 gennaio 2020, Lotto 25
A pair of italian gilt-copper and coral-mounted pricket sticks, Trapani 1720

In Italia l’utilizzo del corallo rosso come materiale scultoreo e decorativo ha origini antiche, strettamente legato alla Sicilia. La scoperta di una miniera di coralli nel mare di Trapani verso il 1416, e successivamente nei pressi di San Vito Lo Capo, attira in città famiglie di corallari e scultori provenienti soprattutto dal Maghreb. Il rinvenimento poi di altri banchi corallini tra il 1530 e il 1535 determina l’incremento della produzione di manufatti e la loro commercializzazione. A Trapani, verso la fine del XVI secolo, nella via dei “Corallari” detta poi “Strada degli Scultori” e infine “Via Torrearsa”, sorgevano circa 25 botteghe dedite alla lavorazione del prezioso materiale marino.
Tra i naturalia il corallo rosso assurge a un rango superiore all’oro, per la bellezza e rarità del materiale, ma soprattutto per il rischio che la sua pesca comporta. Il corallo diviene così elemento prescelto per le Wunderkammern del periodo dove viene raccolto anche come ricco ramo non lavorato o solo in parte scolpito.
Spesso in collaborazione con scultori, minusieri, bronzisti, orafi e argentieri, i corallari durante tutto il XVII secolo realizzano gioielli preziosi, arredi domestici o liturgici, suppellettili come calici o candelieri.

Sono proprio due candelieri in rame dorato e corallo gli arredi forse più interessanti venduti da Christies lo scorso 26 Gennaio provenienti dalla collezione newyorkese dei coniugi Gutfreund.
Il prezioso materiale marino è inserito sulla lamina di rame dorato tramite retroincastro con pernetti e mastice. Su una base a sezione triangolare si innesta il fusto modanato da strozzature e gole. Al di sopra del basamento e a reggere il piattello gocciolatoio si stagliano sirene dalle code intrecciate. Entrambi i candelieri sono interamente rivestiti da una fitta incrostatura di rametti di corallo tagliati a spoletta, a virgola, a foglia che disegnano arabeschi e trofei d’arme stilizzati.